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Dopo l’anno appena trascorso non con poche difficoltà è stato previsto un decreto ministeriale il 27 gennaio 2021 in Gazzetta Ufficiale in cui si vedranno attuate le misure e le condizioni previste dal capo I del decreto legislativo n. 185/ 2000, il tutto con lo scopo di supportare le piccole o medie aziende sul territorio nazionale. Ad Invitalia è stata affidata la gestione delle procedure, le quali verranno chiarite in un ulteriore procedimento che spiegherà anche le modalità di accesso. I beneficiari destinatari si possono dividere sostanzialmente in due categorie: da una parte le imprese e dall’altra le persone fisiche (che effettivamente desiderano anche avviare un’attività). Per quanto riguarda le prime sono stati individuati dei criteri e requisiti base che devono essere rispettati:

le imprese per essere prese in considerazione devono essere costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, avere micro e piccola dimensione (seguendo la classificazione contenuta nell’allegato I al regolamento GBER), essere inoltre riconosciute in forma di società e avere una compagine societaria composta, per più della metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni oppure da donne. 

In linea generale, i contributi a fondo perduto e i finanziamenti agevolati possono essere richiesti dai soggetti in possesso dei requisiti per programmi con spese fino 1.500.000,00 euro al netto di IVA per le imprese costituite da meno di 36 mesi e 3.000.000,00 euro per quelle costituite da più di 36 mesi.