Regione Liguria introduce nel 2025 un nuovo bando dedicato ai settori del commercio e dell’artigianato, con l’obiettivo di incentivare assunzioni più stabili e sostenere le piccole attività locali.
La misura nasce dall’esperienza del “Patto per il Lavoro nel Turismo” e punta a supportare soprattutto le imprese dei comuni dell’entroterra, dove stagionalità e difficoltà economiche rendono più fragile il mercato del lavoro.
A chi è rivolto il bando
Le agevolazioni sono destinate a:
- micro e piccole imprese del commercio e dell’artigianato
- cooperative e reti d’impresa
- attività con sede in comuni non costieri liguri
- imprese aderenti a consorzi o con marchi regionali riconosciuti (“Artigiani in Liguria”, “Botteghe storiche”, “Bottega Ligure”)
Quali contratti vengono incentivati
Il bando finanzia contratti a tempo determinato e contratti a tempo indeterminato.
La durata minima cambia in base alla tipologia di impresa:
- almeno 4 mesi nei comuni più piccoli
- almeno 6 o 8 mesi negli altri casi
- tempo indeterminato per i contributi più elevati.
Restano esclusi apprendistato, lavoro intermittente e collaborazioni autonome.
Quanto vale il contributo
L’importo del bonus varia in base alla durata del contratto e alla sede dell’attività.
I contributi arrivano fino a:
- 12.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato nei comuni non costieri
- 8.000 euro per contratti a tempo determinato più lunghi
- 5.000 euro per contratti tra 6 e 8 mesi
- 2.500 euro per contratti di almeno 4 mesi nei comuni più piccoli.
Sono inoltre previste maggiorazioni per imprese con accordi sindacali, assunzioni di persone con disabilità, lavoratori inseriti nel programma GOL.
Un bando che punta a rafforzare il tessuto locale
Il bando non si limita a incentivare nuove assunzioni, ma cerca di sostenere il commercio di prossimità, l’artigianato locale e l’occupazione nei piccoli comuni dell’entroterra ligure.






