SAFE Energia: il bando che sostiene le PMI liguri contro gli extra costi energetici

Negli anni della crisi energetica molte imprese si trovano ad affrontare aumenti improvvisi e molto pesanti dei costi di luce e gas, con un impatto diretto sulla liquidità aziendale e sulla sostenibilità delle attività produttive.

È proprio da questa esigenza che nasce il bando SAFE, la misura promossa da Regione Liguria e gestita da FI.L.S.E. per sostenere le PMI colpite dagli extra costi energetici legati alla crisi internazionale del 2022 e 2023.

L’obiettivo del bando è aiutare le imprese a compensare parte dell’aumento dei costi energetici sostenuti durante il periodo più critico della crisi.

A chi è rivolto il contributo

La misura è destinata a:

  • micro, piccole e medie imprese
  • imprese singole o associate
  • attività con sede operativa in Liguria.


Restano escluse alcune categorie specifiche previste dalla normativa europea, tra cui pesca, acquacoltura, agricoltura primaria, tabacco e imprese in difficoltà.

Le aziende devono inoltre essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e in regola con gli obblighi contributivi.

Quali costi vengono rimborsati

Il contributo riguarda esclusivamente gli aumenti dei costi energetici registrati tra 1° febbraio 2022 e 30 giugno 2023.

La misura prende in considerazione:

  • energia elettrica
  • gas naturale
  • consumi legati alle unità operative in Liguria.


Il calcolo del contributo viene effettuato confrontando i costi energetici sostenuti nel periodo di crisi con quelli registrati nel periodo precedente alla crisi energetica.

Quanto finanzia il bando

L’agevolazione viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.

Il rimborso può coprire:

  • fino al 100% degli extra costi energetici ammissibili
  • fino a un massimo di 5.000 euro per energia elettrica e gas
  • oppure fino a 30.000 euro per imprese con consumi più elevati.


Le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Una misura pensata per sostenere la liquidità delle imprese

Il bando SAFE non incentiva nuovi investimenti, ma aiuta direttamente le imprese a gestire una fase eccezionale di aumento dei costi energetici.

Per molte PMI il tema centrale non è crescere o investire, ma riuscire a mantenere equilibrio finanziario e continuità operativa durante la crisi energetica.