Entroterra Liguria: il bando che aiuta negozi e attività locali a ripartire

I contributi per le attività locali in Liguria sostengono l’apertura e il rinnovamento di negozi e servizi di prossimità nei piccoli comuni.

Nei piccoli comuni dell’entroterra ligure capita sempre più spesso di vedere serrande abbassate, servizi che spariscono e centri abitati che si svuotano. Per questo la Regione Liguria ha attivato il bando “Botteghe dell’entroterra 2026”, una misura pensata per sostenere le attività commerciali e i servizi di prossimità nei territori meno serviti.

L’obiettivo è semplice: incentivare nuove aperture, aiutare le attività già esistenti e mantenere vivi i servizi essenziali nei piccoli comuni dell’entroterra ligure.

Chi può partecipare

Il bando è rivolto alle attività presenti nei comuni non costieri dell’entroterra ligure, generalmente sotto i 5.000 abitanti. Non si tratta quindi di una misura pensata per grandi centri urbani, ma per realtà locali e territori a rischio spopolamento.

Possono partecipare:

  • piccole imprese commerciali
  • negozi di vicinato
  • bar e ristoranti
  • attività di somministrazione
  • edicole, farmacie e rivendite autorizzate


Per partecipare al bando, le aziende devono avere una sede operativa situata in un comune dell’entroterra e disporre di locali aperti al pubblico con una superficie non superiore a 150 mq per le attività commerciali.

Cosa finanzia il bando

Il contributo sostiene investimenti concreti per avviare o migliorare un’attività locale. Sono ammesse spese per:

  • ristrutturazione dei locali
  • acquisto di arredi e attrezzature
  • impianti e macchinari
  • software e strumenti digitali
  • acquisto di merci iniziali per alcune categorie di attività


In alcuni casi il bando richiede di combinare più tipologie di investimento all’interno dello stesso progetto.

Quanto si può ottenere

L’agevolazione prevede un contributo del 40% a fondo perduto, con possibilità di aumento fino al 50% grazie a specifiche premialità.

Sono previste infatti maggiorazioni:

  • +10% per attività nei comuni sotto i 1.000 abitanti
  • +15% per giovani under 35


Gli investimenti previsti devono avere un importo minimo di 5.000 euro e possono essere agevolati fino a un massimo di 20.000 euro. Il contributo concedibile può arrivare fino a 8.000 euro, con la possibilità di ottenere importi superiori nei casi in cui siano previste specifiche maggiorazioni.

Quando presentare domanda

Le domande potranno essere presentate dal 10 febbraio 2026 fino al 30 aprile 2026.

Come per molti bandi regionali, è consigliabile preparare la pratica in anticipo per evitare problemi legati ai tempi o all’esaurimento delle risorse disponibili.

Perché è un bando interessante

Questa misura è particolarmente adatta a chi vuole aprire un piccolo negozio, rilanciare un’attività esistente o investire in servizi di prossimità nei borghi liguri. Non è invece pensata per grandi investimenti o aziende strutturate.

Per molte attività locali può rappresentare un’occasione concreta per rinnovarsi con un investimento contenuto e una buona percentuale di contributo.