Nel turismo il problema non è soltanto trovare personale ma riuscire a costruire un team stabile in un settore che vive di stagionalità, picchi di lavoro e continui cambiamenti.
Molte imprese si trovano ogni anno nella stessa situazione:
servono persone subito, ma assumere significa aumentare costi, responsabilità e rischi organizzativi.
È proprio qui che interviene il nuovo Bonus Assunzioni Turismo, la misura sostenuta dal Programma Regionale FSE+ Liguria pensata per incentivare le imprese turistiche che assumono personale con contratti più lunghi e più stabili.
L’obiettivo del bando è ridurre la precarietà del settore e aiutare le aziende a costruire occupazione più duratura.
A chi è rivolto il bonus
Il contributo è destinato alle imprese del settore turistico con sede operativa in Liguria.
Rientrano nel bando hotel, B&B, campeggi, stabilimenti balneari, ristoranti, bar, attività di catering, agenzie di viaggio e servizi legati al turismo.
Si tratta quindi di una misura che coinvolge gran parte del comparto turistico e della ristorazione ligure, soprattutto le attività che ogni stagione hanno bisogno di rafforzare il proprio organico.
Quali assunzioni possono ottenere il contributo
Il bonus finanzia nuove assunzioni effettuate dal 1° febbraio 2025 presso unità operative situate in Liguria.
Sono ammessi sia contratti a tempo determinato sia contratti a tempo indeterminato. Tuttavia il bando punta chiaramente a favorire rapporti di lavoro più lunghi e più stabili.
Per questo:
- la maggior parte delle imprese deve garantire contratti di almeno 8 mesi
- per gli stabilimenti balneari il minimo scende a 7 mesi
- ristoranti e bar possono accedere soltanto con assunzioni a tempo indeterminato.
Quanto finanzia il Bonus Assunzioni Turismo
L’incentivo varia in base alla tipologia di contratto e all’attività dell’impresa.
Il contributo può arrivare fino a 8.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato, mentre per alcuni contratti stagionali lunghi il bonus può arrivare a 4.500 euro.
Il bando prevede inoltre maggiorazioni in caso di:
- trasformazione del contratto a tempo indeterminato
- assunzione di lavoratori con disabilità
- accordi aziendali migliorativi
- lavoratori inseriti nel programma GOL
- utilizzo di marchi di qualità riconosciuti dalla Regione Liguria.
Un incentivo che punta alla stabilizzazione
Questo bando non nasce semplicemente per aiutare le aziende a coprire la stagione estiva.
Per molte imprese il vero vantaggio è la possibilità poter valutare contratti più lunghi, migliorare l’organizzazione interna e costruire un team più stabile nel tempo.
Le tempistiche del bando
Le domande possono essere presentate dal 19 maggio 2025 fino al 31 dicembre 2025, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
La misura dispone di una dotazione iniziale pari a 5 milioni di euro, suddivisa tra imprese turistiche e comparto ristorazione.
La procedura è a sportello, quindi chi si organizza prima parte con un vantaggio concreto.
Dove molte aziende rischiano di sbagliare
Sulla carta il bonus sembra semplice, ma nella pratica ci sono diversi aspetti tecnici da gestire correttamente.
Le assunzioni devono infatti rispettare requisiti precisi legati a durata del contratto, tempistiche e mantenimento dell’occupazione. In molti casi le imprese assumono prima e verificano i requisiti solo successivamente, rischiando così di perdere completamente il contributo.
Per questo pianificare correttamente le assunzioni prima dell’attivazione del contratto può fare una grande differenza.
Perché è un bando interessante
Questo incentivo può aiutare concretamente le imprese turistiche a ridurre il costo del lavoro e migliorare la continuità organizzativa.
In un settore dove trovare personale affidabile è sempre più difficile, avere la possibilità di assumere con un supporto economico diretto può diventare un vantaggio competitivo importante.






