Quando un evento alluvionale colpisce un’impresa, il problema non è solo il danno immediato. Spesso significa fermare la produzione, sostituire attrezzature, sostenere spese urgenti e cercare di ripartire nel minor tempo possibile.
Per questo la Regione Liguria ha attivato un fondo dedicato alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del settembre 2025, con contributi a fondo perduto destinati a sostenere il ripristino delle attività economiche danneggiate.
L’obiettivo del bando è aiutare le aziende a tornare operative rapidamente attraverso un sostegno diretto alle spese necessarie per la ripartenza.
Chi può partecipare
Il contributo è rivolto alle imprese liguri, comprese le grandi imprese, che hanno subito danni nei comuni per cui la Regione Liguria ha attivato lo stato di emergenza a seguito degli eventi alluvionali del settembre 2025.
Per accedere al bando è necessario:
- aver presentato il modello AE alla Camera di Commercio
- essere regolarmente iscritti alla CCIAA
- essere in regola con contributi e normativa sul lavoro
Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Cosa finanzia il bando
Il contributo copre le spese direttamente collegate al ripristino dell’attività aziendale danneggiata dall’alluvione. Tra le principali spese ammesse:
- acquisto o riparazione di macchinari
- attrezzature e impianti produttivi
- opere edili
- beni necessari alla ripartenza dell’impresa
Sono ammessi anche beni usati, purché accompagnati da apposita perizia.
Quanto si può ottenere
Il bando prevede un contributo pari al 100% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro a fondo perduto.
Si tratta quindi di un contributo diretto:
- senza restituzione
- senza finanziamento bancario
- senza quota di rimborso
Una misura particolarmente rilevante considerando che pochi bandi arrivano a coprire integralmente le spese sostenute dalle imprese.
Tempistiche e modalità
Le domande possono essere presentate dal 10 febbraio 2026 fino al 27 febbraio 2026
Gli interventi finanziati devono essere completati entro 12 mesi dalla concessione del contributo e le spese devono essere documentate, tracciabili e pagate con strumenti non in contanti.
Perché è una misura importante
Questo bando non finanzia nuovi investimenti o progetti di crescita, ma rappresenta uno strumento straordinario per aiutare le imprese a recuperare operatività dopo un’emergenza.
In questi casi, la corretta documentazione dei danni e delle spese sostenute è fondamentale: errori nella rendicontazione possono infatti portare alla revoca del contributo.






