FRI-Tur: contributi e finanziamenti agevolati per la riqualificazione delle strutture turistiche

Efficienza energetica, digitalizzazione, sostenibilità e qualità dell’accoglienza sono oggi elementi centrali per la competitività delle imprese turistiche.

È proprio con questo obiettivo che nasce FRI-Tur, il Fondo Rotativo Imprese per il sostegno alle imprese e agli investimenti di sviluppo nel turismo, promosso dal Ministero del Turismo.

La misura, finanziata nell’ambito del PNRR, punta a sostenere programmi di investimento destinati alla riqualificazione delle strutture ricettive e al miglioramento dei servizi turistici, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla transizione digitale.

Chi può partecipare

FRI-Tur è rivolto alle imprese del comparto turistico operanti sul territorio nazionale.

Tra i soggetti beneficiari rientrano:

  • alberghi
  • agriturismi
  • strutture ricettive all’aria aperta
  • stabilimenti balneari
  • complessi termali
  • porti turistici
  • parchi tematici
  • imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale.


La misura è aperta a imprese di qualsiasi dimensione.

Gli interventi finanziabili

Il bando sostiene programmi di investimento destinati a migliorare qualità, sostenibilità ed efficienza delle strutture turistiche.

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

  • riqualificazione energetica
  • miglioramento antisismico
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • digitalizzazione e smart building
  • ristrutturazione edilizia
  • acquisto e rinnovo arredi
  • realizzazione di piscine termali
  • spese professionali e tecniche


Particolare attenzione viene riservata agli investimenti capaci di ridurre consumi energetici, migliorare sostenibilità ambientale e aumentare il livello tecnologico delle strutture ricettive. Non a caso, il 50% delle risorse disponibili è destinato proprio agli interventi di efficientamento energetico.

Contributi e finanziamenti agevolati

Uno degli aspetti più interessanti della misura è la struttura integrata dell’incentivo, che combina:

  • contributo diretto alla spesa
  • finanziamento agevolato
  • finanziamento bancario ordinario


Le agevolazioni vengono concesse in funzione della dimensione dell’impresa e della localizzazione dell’investimento.

La misura dispone complessivamente di:

  • 780 milioni di euro
  • di cui 180 milioni come contributi diretti
  • e 600 milioni attraverso il Fondo Rotativo gestito da Cassa Depositi e Prestiti


È inoltre prevista una riserva del 40% delle risorse per le imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno.

Investimenti medio-grandi e forte orientamento alla qualità

FRI-Tur è pensato soprattutto per programmi di investimento strutturati e di medio-grande dimensione.

I progetti devono infatti prevedere investimenti significativi, finalizzati non soltanto alla ristrutturazione fisica delle strutture, ma anche al miglioramento complessivo dell’offerta turistica e degli standard qualitativi.

Tra gli elementi maggiormente valorizzati troviamo:

  • sostenibilità energetica
  • innovazione digitale
  • accessibilità
  • destagionalizzazione dei flussi turistici
  • miglioramento dell’esperienza del cliente

Una misura che guarda al turismo del futuro

FRI-Tur rappresenta una delle principali misure nazionali dedicate alla modernizzazione delle strutture turistiche italiane.

La combinazione tra sostenibilità, digitalizzazione e riqualificazione dell’offerta ricettiva rende questo incentivo particolarmente interessante per le imprese che intendono investire in qualità, innovazione e competitività nel medio-lungo periodo.

Per programmi di investimento di questa dimensione, una corretta pianificazione tecnica, finanziaria e progettuale può incidere in modo determinante sia sull’accesso alle agevolazioni sia sulla sostenibilità complessiva dell’intervento.