Negli ultimi anni molte microimprese dell’entroterra si sono trovate a gestire un equilibrio sempre più complicato: costi fissi elevati, minore afflusso di persone, aumento delle utenze e margini spesso ridotti.
Eppure, proprio queste attività rappresentano spesso un punto di riferimento fondamentale per i piccoli comuni: negozi, attività artigianali e ristorazione non sono soltanto imprese, ma servizi essenziali per il territorio.
È proprio da questa esigenza che nasce il nuovo Bando Entroterra Liguria 2025, una misura pensata per sostenere le microimprese dei comuni non costieri attraverso un contributo a fondo perduto dedicato alle spese di gestione già sostenute.
L’obiettivo del bando non è finanziare grandi investimenti, ma aiutare concretamente le attività locali a ridurre il peso dei costi quotidiani e migliorare la liquidità aziendale.
Un contributo semplice e molto concreto
Uno degli aspetti più interessanti della misura è proprio la sua semplicità.
A differenza di molti altri incentivi, qui non è necessario presentare nuovi investimenti o progetti complessi. Il bando infatti copre spese che le imprese hanno già sostenuto durante il 2024, come affitti dei locali, utenze energetiche e telefoniche e tributi locali.
In pratica, il contributo nasce per alleggerire costi che molte attività affrontano già ogni mese per poter continuare a operare sul territorio.
A chi è rivolto il bando
La misura è destinata alle microimprese:
- con meno di 10 dipendenti
- operanti nei settori commercio, artigianato e ristorazione
- con sede in comuni dell’entroterra non costiero sotto i 5.000 abitanti.
È inoltre previsto un focus particolare per i comuni più piccoli, sotto i 2.500 abitanti, dove il mantenimento delle attività locali assume un ruolo ancora più importante per la vita del territorio.
Le attività devono essere aperte al pubblico e regolarmente iscritte al Registro Imprese.
Quanto finanzia
Il contributo previsto dal bando è:
- 100% a fondo perduto
- fino a €3.600 per impresa.
L’importo viene calcolato sulla base delle spese sostenute e documentate dall’impresa e rappresenta uno dei pochi strumenti che coprono direttamente costi già affrontati dall’azienda.
Ed è proprio questo l’aspetto più interessante della misura: aiutare concretamente le attività a recuperare liquidità senza obbligarle ad avviare nuovi investimenti.
Un bando pensato per sostenere le attività locali
Il Bando Entroterra Liguria 2025 è interessante perché affronta un tema molto concreto: mantenere vive le attività economiche nei piccoli comuni.
Per molte realtà dell’entroterra, infatti, anche costi apparentemente ordinari come utenze o affitti possono incidere molto sulla sostenibilità dell’attività nel tempo.
Non si tratta di un incentivo destinato alla crescita industriale o ai grandi investimenti, ma di uno strumento pensato per sostenere la presenza di servizi e attività locali che continuano a rappresentare un elemento fondamentale per il territorio ligure.
Per misure di questo tipo, un confronto preliminare con specialisti in finanza agevolata può essere utile per verificare rapidamente requisiti e documentazione necessaria.






