Giovani Diplomati: il bando che sostiene le assunzioni nel settore enogastronomico e alberghiero

Nel settore della ristorazione e dell’ospitalità trovare personale qualificato è diventato sempre più difficile. Allo stesso tempo, molti giovani diplomati faticano a trasformare il percorso scolastico in un’esperienza lavorativa concreta e stabile.

È proprio da questa esigenza che nasce Giovani Diplomati, la misura promossa dal MASAF per sostenere le imprese dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera che assumono giovani attraverso contratti di apprendistato.

L’obiettivo del bando è valorizzare il patrimonio gastronomico italiano e favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro attraverso percorsi formativi e professionali strutturati.

Non un semplice bonus assunzioni

Uno degli aspetti più interessanti della misura è che il contributo non finanzia genericamente nuove assunzioni, ma percorsi di apprendistato collegati a profili realmente formati nel settore.

I giovani devono infatti:

  • avere meno di 30 anni
  • possedere un diploma IPSEOA conseguito da non oltre 5 anni
  • essere assunti con contratto di apprendistato della durata compresa tra 1 e 3 anni.


La logica del bando è molto chiara: aiutare le imprese a investire su figure già specializzate nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.

Le imprese che possono accedere

La misura è destinata alle imprese operanti nei settori:

  • ristorazione con somministrazione
  • gelaterie e pasticcerie
  • produzione di pasticceria fresca.


Le aziende devono inoltre rispettare specifici requisiti legati alla storicità dell’attività oppure all’utilizzo di prodotti certificati DOP, IGP, biologici o di qualità certificata.

Il bando è particolarmente interessante per realtà che vogliono rafforzare il personale qualificato e costruire percorsi di crescita professionale interna.

Un fondo perduto dedicato al costo del lavoro

Le agevolazioni vengono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo concedibile arriva fino a €30.000 per impresa.

Le spese finanziabili riguardano principalmente:

  • remunerazione lorda degli apprendisti assunti
  • costi legati ai contratti di apprendistato previsti dalla misura


Parliamo quindi di un incentivo pensato per alleggerire concretamente il costo di inserimento dei giovani nelle imprese del settore.

Il punto più importante: costruire percorsi reali

Questo non è un semplice incentivo temporaneo legato all’assunzione.

La misura punta infatti a favorire percorsi professionali strutturati e investimenti concreti sulle competenze dei giovani diplomati.

Ed è proprio qui che molte imprese possono trovare un vantaggio reale: utilizzare il contratto di apprendistato non solo come agevolazione economica, ma come strumento per formare figure professionali difficili da reperire sul mercato.

Una misura che guarda al futuro del settore

Giovani Diplomati rappresenta una misura interessante perché unisce occupazione, formazione e valorizzazione del settore enogastronomico italiano.

La misura risulta attualmente chiusa, dal momento che la riapertura dello sportello 2024 prevedeva la presentazione delle domande dal 1° ottobre 2024 al 31 ottobre 2024 tramite il portale Invitalia.