Espandersi all’estero significa investire non solo nella promozione commerciale, ma anche in competenze, strumenti digitali, relazioni internazionali ed e-commerce.
Per sostenere questo percorso, Regione Liguria pubblica il nuovo bando dedicato ai processi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese, finanziato attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027.
La misura mira ad aiutare le imprese liguri ad aprirsi ai mercati esteri attraverso consulenze specialistiche, Temporary Export Manager, partecipazione a fiere internazionali ed eventi promozionali.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a:
- micro, piccole e medie imprese
- imprese singole o associate
- reti di impresa e consorzi
- aziende con almeno una sede operativa in Liguria.
Le imprese devono essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, attive e non in stato di difficoltà o procedure concorsuali.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo.
Quali progetti sono finanziabili
Il bando finanzia percorsi strutturati di internazionalizzazione finalizzati ad aumentare la presenza sui mercati esteri.
Sono ammesse due principali tipologie di intervento:
Servizi specialistici per l’internazionalizzazione
- consulenze specialistiche sui mercati esteri
- Temporary Export Manager
- strategie export
- sviluppo e-commerce internazionale
- attività di web marketing e traduzioni.
Partecipazione a eventi internazionali
- fiere internazionali
- eventi B2B e missioni commerciali
- esposizioni e manifestazioni estere
- partecipazione all’Expo di Osaka 2025.
Sono finanziabili anche affitto stand e allestimenti, trasporto materiali, consulenze per eventi, spese di viaggio e alloggio e servizi di traduzione e interpretariato.
Contributi a fondo perduto fino al 70%
La misura prevede un contributo a fondo perduto pari:
- al 50% delle spese ammissibili
- fino a un massimo di 20.000 euro per impresa.
L’intensità sale al 70% per le iniziative collegate alla partecipazione all’Expo Universale di Osaka, purché siano previsti incontri B2B o B2C.
Il progetto deve prevedere:
- un investimento minimo di 8.000 euro
- conclusione entro 12 mesi dalla concessione del contributo.
Domande dal 26 marzo 2025
La procedura sarà disponibile:
- in modalità offline dal 18 marzo 2025
- con invio ufficiale delle domande dal 26 marzo 2025 fino a esaurimento fondi.
I criteri che possono aumentare il punteggio
Il bando premia, oltre alla partecipazione a Expo Osaka, sviluppo e-commerce estero, aggregazioni in rete, imprese femminili e giovanili, adesione a network internazionali e coerenza con la Smart Specialization Strategy regionale.
Saranno ammessi i progetti che raggiungono almeno 20 punti nella valutazione qualitativa.
Un’opportunità strategica per crescere fuori dall’Italia
Per molte PMI il vero ostacolo all’internazionalizzazione non è solo il costo delle attività, ma la difficoltà di strutturare un percorso export continuativo e sostenibile.
Questo bando punta proprio a sostenere una crescita più organizzata sui mercati esteri, incentivando competenze, presenza internazionale e strumenti digitali.
Per ottenere un buon punteggio sarà importante costruire un progetto coerente, con obiettivi chiari e attività realmente orientate allo sviluppo commerciale internazionale.






