Smart Money: il bando che aiuta le startup innovative a trasformare un’idea in un progetto concreto

Molte startup innovative nascono da intuizioni valide, tecnologie interessanti o progetti con potenziale. Il problema, però, spesso arriva subito dopo: trasformare quell’idea in qualcosa di concreto, sostenibile e pronto per il mercato.

È proprio da questa esigenza che nasce Smart Money, la misura gestita da Invitalia pensata per supportare startup innovative nelle prime fasi di crescita, aiutandole a sviluppare il progetto imprenditoriale e ad avvicinarsi a investitori e attori dell’ecosistema dell’innovazione.

La misura è strutturata in due fasi: una dedicata allo sviluppo iniziale del progetto e una successiva pensata per incentivare l’ingresso di investitori nel capitale della startup.

Non un semplice contributo, ma un percorso di crescita

Uno degli aspetti più interessanti del bando è proprio questo: Smart Money non finanzia genericamente una startup, ma un percorso di accompagnamento e consolidamento del progetto.

La Fase 1 (Capo II) sostiene startup innovative che vogliono lavorare con

  • incubatori
  • acceleratori
  • innovation hub
  • organismi di ricerca


e altri soggetti qualificati dell’ecosistema innovativo.

L’obiettivo è aiutare le startup a sviluppare il progetto imprenditoriale, consolidare il team, realizzare un MVP, testare il mercato e prepararsi al lancio commerciale.

Le agevolazioni previste consistono in:

  • contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili
  • contributo massimo fino a €10.000.


Le startup possono utilizzare il contributo per acquistare servizi specialistici erogati da incubatori, acceleratori e altri soggetti qualificati.

Tra le attività finanziabili rientrano:

  • mentoring e affiancamento strategico
  • sviluppo tecnologico
  • validazione del business model
  • prototipazione
  • primi test di mercato.


La Fase 2 (Capo III) è invece pensata per startup che hanno già completato il primo percorso e stanno iniziando a raccogliere capitali da investitori qualificati.

In questo caso il contributo sostiene direttamente operazioni di investimento nel capitale della startup.

L’agevolazione prevede:

  • contributo a fondo perduto pari al 100% dell’investimento ricevuto
  • fino a un massimo di €30.000.

L’investimento deve essere effettuato da soggetti qualificati dell’ecosistema innovativo, come incubatori, business angel o investitori professionali.

Un incentivo che guarda alla crescita reale delle startup

Il punto interessante di Smart Money è la logica della misura: non finanziare semplicemente una nuova impresa, ma aiutare startup innovative a strutturarsi, validare il progetto e creare connessioni con il mondo degli investimenti.

Per questo il bando è rivolto a startup innovative:

  • costituite da meno di 24 mesi
  • in fase pre-seed o seed
  • con sede in Italia.


Ed è proprio questo approccio che rende la misura particolarmente interessante per startup tecnologiche e progetti ad alto contenuto innovativo.

Un bando pensato per chi vuole strutturare il progetto

Smart Money è una delle misure più interessanti dedicate alle startup innovative perché combina contributo economico, accompagnamento strategico e accesso all’ecosistema dell’innovazione.

Per progetti di questo tipo, una corretta impostazione iniziale può fare molta differenza, soprattutto nella costruzione del business model, nella validazione del progetto e nella preparazione verso futuri investitori.