Bando SRD01 Liguria 2026: contributo fino al 65% per le aziende agricole

Nuovi macchinari, strutture produttive, impianti irrigui, energia rinnovabile e tecnologie digitali: il Bando SRD01 Liguria 2026 sostiene le aziende agricole che vogliono crescere, innovare e migliorare la propria competitività.

Regione Liguria ha destinato alla misura oltre 19,6 milioni di euro, con un contributo che può arrivare fino al 65% delle spese ammissibili.

Chi può partecipare

Il bando è rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati, che intendono realizzare investimenti localizzati sul territorio ligure.

Al momento della domanda, l’azienda deve possedere:

  • Partita IVA agricola;
  • codice ATECO 01;
  • iscrizione al Registro delle Imprese;
  • fascicolo aziendale aggiornato;
  • disponibilità dei terreni o degli immobili interessati dal progetto.


Sono escluse le imprese che svolgono esclusivamente attività di selvicoltura o acquacoltura.

Quali investimenti finanzia

Il Bando SRD01 Liguria 2026 finanzia investimenti produttivi finalizzati a migliorare l’efficienza, la sostenibilità e l’organizzazione dell’azienda agricola.

Tra le principali spese ammissibili rientrano:

  • acquisto di macchinari, attrezzature e dotazioni produttive;
  • realizzazione o miglioramento di fabbricati agricoli;
  • impianti irrigui, idrici, termici ed elettrici;
  • sistemazione dei terreni e della viabilità aziendale;
  • interventi su frutteti, oliveti, vigneti e colture permanenti;
  • impianti da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo;
  • lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli;
  • software, licenze, siti internet e tecnologie digitali collegate al progetto.


Sono previste anche spese tecniche e professionali, nel rispetto dei limiti stabiliti dal bando.

Contributo e presentazione della domanda

Il contributo può coprire fino al 65% dell’investimento ammissibile. La procedura è a graduatoria: non conta soltanto presentare la domanda entro la scadenza, ma costruire un progetto coerente, completo e competitivo.

Le domande devono essere presentate attraverso il portale SIAN:

dalle ore 10:00 del 23 giugno alle ore 12:00 del 6 agosto 2026.

Ogni azienda può presentare una sola domanda e gli investimenti devono iniziare dopo la sua presentazione.

Il progetto deve essere pronto

La misura è adatta ad aziende che hanno già definito con chiarezza gli investimenti da realizzare.

Al momento della domanda, il progetto deve essere immediatamente cantierabile e accompagnato dalla documentazione necessaria. In molti casi, per dimostrare la congruità delle spese, saranno richiesti almeno tre preventivi confrontabili.

Bandi Easy affianca l’impresa nella verifica dei requisiti, nell’analisi degli investimenti, nella raccolta dei documenti e nella preparazione della domanda.