Torna anche nel 2025 il contributo per le assunzioni nel turismo in Liguria

Regione Liguria ha confermato anche per il 2025 il bando dedicato ai Bonus Assunzionali nel Settore del Turismo, una misura che negli ultimi anni è diventata uno degli strumenti più utilizzati dalle imprese turistiche liguri per sostenere nuove assunzioni e contratti più stabili.

Il bando rientra nel “Patto per il Lavoro nel Turismo”, attivo dal 2018 e rifinanziato annualmente per incentivare la destagionalizzazione e favorire rapporti di lavoro più duraturi nel comparto turistico.

Anche per il 2025 l’obiettivo resta quello di sostenere imprese e lavoratori attraverso contributi economici destinati alle aziende che assumono personale presso sedi operative situate in Liguria.

Chi può accedere al contributo

La misura è rivolta alle imprese del settore turistico, tra cui:

  • alberghi e strutture ricettive
  • campeggi e villaggi turistici
  • stabilimenti balneari
  • agenzie di viaggio e tour operator
  • ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie.


Possono partecipare micro, piccole, medie e grandi imprese, comprese cooperative e consorzi.

Quanto vale il bonus

Il contributo varia in base alla durata del contratto e alla tipologia di attività.

Gli importi previsti arrivano fino a:

  • 8.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato
  • 4.500 euro per contratti stagionali di lunga durata
  • 3.500 euro per contratti tra 8 e 9 mesi.


Per gli stabilimenti balneari restano previste soglie specifiche legate alla stagionalità del settore.

Il bando prevede inoltre maggiorazioni in alcuni casi particolari, ad esempio per:

  • imprese con accordi sindacali
  • assunzioni di persone con disabilità
  • lavoratori inseriti nel programma GOL.

Un incentivo che punta alla continuità occupazionale

L’aspetto più interessante della misura è la sua impostazione: il contributo non premia semplicemente nuove assunzioni, ma cerca di favorire contratti più lunghi e una maggiore stabilità lavorativa nel turismo ligure.

Per iniziative di questo tipo, valutare correttamente requisiti, tipologie contrattuali e tempistiche può fare molta differenza nella gestione della domanda e nell’organizzazione delle assunzioni.