Negli ultimi anni il settore edilizio si trova ad affrontare un contesto sempre più complesso, tra aumento dei costi, difficoltà di accesso al credito e necessità di sostenere investimenti e attività operative.
Per rispondere a queste esigenze, Regione Liguria attiva nel 2024 un nuovo Fondo di Garanzia dedicato alle imprese del comparto edilizia, finanziato attraverso il Fondo Strategico Regionale.
L’obiettivo della misura è facilitare l’accesso al credito delle micro e piccole imprese edili attraverso una garanzia pubblica a supporto dei finanziamenti bancari.
A chi è rivolto il bando
La misura è destinata a micro e piccole imprese del settore edilizia con sede operativa in Liguria.
Tra le attività ammesse rientrano:
- costruzione di edifici
- lavori stradali e opere civili
- impiantistica elettrica e idraulica
- isolamento termico
- posa infissi
- lavori di finitura e manutenzione edilizia.
Le imprese devono essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio, attive e in regola con obblighi contributivi e sicurezza sul lavoro.
Quali spese possono essere finanziate
Il bando sostiene sia esigenze di liquidità sia investimenti legati all’attività aziendale.
Tra le spese ammissibili:
- circolante e costi operativi
- fornitori, utenze e retribuzioni
- acquisto di macchinari e attrezzature
- opere murarie e impiantistica
- arredi e strumenti funzionali all’attività.
Gli interventi devono avere un importo compreso tra 20.000 euro e 50.000 euro.
Come funziona la garanzia
L’agevolazione non consiste in un contributo diretto, ma in una garanzia pubblica concessa gratuitamente alle banche convenzionate.
Il Fondo copre fino all’80% del finanziamento bancario.
I finanziamenti possono avere:
- durata tra 24 e 36 mesi
- eventuale preammortamento fino a 12 mesi.
La garanzia viene concessa senza costi per l’impresa beneficiaria.
Domande dal 16 aprile 2024
Le richieste devono essere presentate dal 16 aprile 2024 fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande vengono valutate con procedura a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione.
Una misura pensata per facilitare l’accesso al credito
L’aspetto più interessante del bando è la sua impostazione pratica: la Regione non finanzia direttamente le spese, ma riduce il rischio per le banche facilitando così l’accesso al credito delle imprese del comparto edilizio.
Per iniziative di questo tipo, una corretta impostazione iniziale può fare molta differenza, sia nella gestione della domanda sia nella sostenibilità finanziaria dell’intervento nel tempo.






