Investire in nuovi impianti, tecnologie o ampliamenti produttivi richiede risorse sempre più importanti. Per molte micro, piccole e medie imprese il vero ostacolo non è soltanto l’investimento iniziale, ma anche la possibilità di accedere a strumenti finanziari sostenibili.
Per questo Regione Liguria attiva il nuovo Fondo per il sostegno ai programmi di investimento e sviluppo delle PMI, finanziato attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027.
La misura punta a sostenere progetti capaci di aumentare competitività, innovazione e sviluppo produttivo delle imprese liguri.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto ad aziende con sede operativa in Liguria: micro, piccole e medie imprese, cooperative e consorzi.
Il fondo è suddiviso in tre linee dedicate:
- alle PMI localizzate fuori dalle aree di crisi industriale
- alle imprese presenti nelle aree di crisi
- alle strutture ricettive alberghiere di piccola e media dimensione.
Gli investimenti finanziabili
La misura sostiene programmi di sviluppo aziendale e innovazione produttiva.
Tra le spese ammesse rientrano:
- macchinari e impianti nuovi
- software e tecnologie digitali
- brevetti e licenze
- opere edili e impiantistiche
- consulenze specialistiche
- interventi di digitalizzazione ed e-commerce.
Il bando finanzia quindi non solo ampliamenti produttivi tradizionali, ma anche percorsi di innovazione e trasformazione tecnologica.
Agevolazioni fino al 75%
Uno degli aspetti più interessanti della misura è la combinazione tra finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto.
Nel regime “de minimis” l’agevolazione può coprire fino al 75% dell’investimento complessivo.
Il finanziamento prevede:
- tasso fisso dell’1,5%
- durata fino a 8 anni
- possibile preammortamento di 12 mesi.
Gli investimenti devono partire da almeno 200.000 euro per alcune linee di intervento e possono raggiungere importi molto elevati.
Un bando pensato per sostenere investimenti strutturali
La misura rappresenta uno degli strumenti più importanti del FESR Liguria dedicati alla crescita delle imprese.
I progetti che integrano innovazione, sostenibilità, efficientamento produttivo e sviluppo occupazionale possono ottenere una valutazione più favorevole.
Per investimenti di questo tipo, una corretta pianificazione iniziale può fare molta differenza sia nella costruzione del progetto sia nella gestione della domanda di agevolazione.






