Investimenti Sostenibili 4.0: il bando che sostiene innovazione e transizione green delle PMI

Negli ultimi anni molte imprese si sono trovate ad affrontare una doppia trasformazione: da una parte la necessità di digitalizzare processi e produzione, dall’altra l’esigenza di ridurre consumi energetici, sprechi e impatto ambientale.

È da questa evoluzione che nasce Investimenti Sostenibili 4.0 – PN RIC 2021-2027, la misura dedicata alle PMI che investono in innovazione tecnologica e sostenibilità produttiva.

L’obiettivo del bando è sostenere programmi di investimento capaci di migliorare competitività, efficienza energetica e digitalizzazione delle imprese del Mezzogiorno.

Non solo macchinari: il bando guarda alla trasformazione delle imprese

Uno degli aspetti più interessanti della misura è che il contributo non finanzia semplicemente l’acquisto di nuovi impianti, ma progetti più ampi di trasformazione aziendale.

Gli investimenti devono infatti essere coerenti con il piano Transizione 4.0 e orientati a:

  • innovazione dei processi produttivi
  • digitalizzazione aziendale
  • efficientamento energetico
  • sostenibilità ambientale
  • economia circolare e riduzione dei consumi.


La logica della misura è aiutare le PMI a modernizzare produzione e organizzazione aziendale attraverso tecnologie innovative e investimenti sostenibili.

Chi può partecipare e quali investimenti sono finanziabili

Le agevolazioni riguardano le micro, piccole e medie imprese con sede nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Tra le spese ammissibili rientrano:

  • macchinari e impianti
  • attrezzature
  • software e tecnologie digitali
  • opere murarie strettamente collegate agli investimenti
  • certificazioni ambientali
  • consulenze specialistiche.


Gli investimenti devono essere collegati a programmi imprenditoriali innovativi e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità previsti dalla misura.

Quanto finanzia il bando

Le agevolazioni vengono concesse attraverso:

  • contributo a fondo perduto
  • finanziamento agevolato.


Le percentuali cambiano in base alla dimensione aziendale, alla localizzazione dell’investimento e alla tipologia di progetto presentato.

I programmi di investimento devono avere un valore compreso tra €750.000 e €5 milioni.

Parliamo quindi di una misura pensata per investimenti strutturati e con una forte componente di innovazione industriale.

Il vero tema è la competitività futura delle imprese

Molte aziende tendono ancora a separare innovazione digitale e sostenibilità ambientale.

In realtà oggi i due aspetti sono sempre più collegati: ridurre consumi, automatizzare processi e digitalizzare la produzione significa spesso migliorare contemporaneamente efficienza, competitività e sostenibilità economica dell’impresa.