Per molte piccole imprese il problema non è soltanto trovare nuovi clienti all’estero, ma capire come strutturare davvero un percorso di internazionalizzazione.
Analisi dei mercati, contatti commerciali, gestione digitale dell’export, e-commerce, contrattualistica e strategie commerciali richiedono spesso competenze che le aziende non hanno internamente.
È proprio da questa esigenza che nasce il Voucher Internazionalizzazione, la misura promossa dal Ministero degli Esteri e gestita da Invitalia per aiutare le micro e piccole imprese manifatturiere ad avviare o consolidare la presenza sui mercati esteri.
Il cuore del bando: il Temporary Export Manager
Uno degli aspetti più interessanti della misura è che il contributo non finanzia genericamente attività di export, ma l’inserimento temporaneo in azienda di figure specializzate nell’internazionalizzazione.
Il voucher sostiene infatti consulenze erogate da:
- Temporary Export Manager (TEM)
- società TEM accreditate
- professionisti specializzati in export e digitalizzazione internazionale.
L’obiettivo è aiutare le imprese a sviluppare strategie commerciali internazionali più strutturate e meno improvvisate.
Non solo fiere: l’export oggi passa anche dal digitale
La misura guarda molto anche ai processi di digitalizzazione dell’export.
Le attività finanziabili possono riguardare:
- analisi e ricerca di mercati esteri
- acquisizione di nuovi clienti internazionali
- sviluppo e-commerce e marketplace
- digital marketing internazionale
- gestione dei flussi logistici
- supporto commerciale e contrattuale per l’estero.
Ed è proprio questo il punto interessante del bando: aiutare le imprese a costruire una presenza internazionale concreta, non limitata alla sola partecipazione a fiere o missioni commerciali.
Quanto finanzia il voucher
Le agevolazioni vengono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto.
Il contributo previsto è pari a:
- €20.000 per micro e piccole imprese
- €40.000 per reti d’impresa.
Per accedere alla misura è necessario attivare:
- contratti di consulenza da almeno €30.000 per le imprese singole
- contratti da almeno €60.000 per le reti.
È inoltre prevista una premialità aggiuntiva fino a €10.000 in caso di crescita documentata dell’export aziendale.
Una misura che ha anticipato molti temi dell’export moderno
Il Voucher Internazionalizzazione è una delle misure più interessanti dedicate alle PMI italiane perché ha introdotto un approccio molto concreto all’internazionalizzazione: meno contributi “spot” e maggiore attenzione alla costruzione di competenze e strategie export.






